STATO CIVILE - IL CASO – Adozione straniera pronunciata all’estero ricevuta dal Consolato

A chi compete il riconoscimento? Al tribunale dei minorenni o all’ufficiale dello stato civile?

Riceviamo dal Consolato Generale d’Italia di Porto Alegre una sentenza di adozione di una minore emessa a Porto Alegre con effetti di filiazione nel matrimonio. Il Consolato ci invia anche le dichiarazioni di rito per il riconoscimento della sentenza ai sensi degli artt. 64, 65 e 66 della legge 218/1995. Mi domando se essendo un’adozione con effetti di filiazione nel matrimonio, la relativa trascrizione non debba essere ordinata dal Tribunale per i minorenni. Si precisa che la madre della bambina è una nostra cittadina AIRE, mentre il papà è un cittadino Brasiliano e vivono all’estero. Mi chiedo se proprio il fatto di non essere entrambi cittadini Italiani implichi l’impossibilità di applicare le procedure dell’adozione internazionale e di conseguenza l’applicazione degli stessi criteri di riconoscimento della sentenza straniera previsti nei casi di adozione in casi particolari.

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Il decreto del Ministro dell’interno 18 ottobre 2022 (G.U. n. 269 del 17 novembre 2022) ha sancito l’avvio e il funzionamento di ANSC (Archivio Nazionale Stato Civile), tempi e modi per il passaggio dalla registrazione analogica e formazione cartacea dei registri di stato civile alla modalità completamente digitale.

Il D.M. 9 novembre 2020, aveva già disposto la riduzione del formato dei registri in A4, per una maggiore semplificazione operativa.

La tanto attesa digitalizzazione non modifica il contenuto e la sostanza degli atti, né riduce la responsabilità dell’ufficiale dello stato civile chiamato a svolgere un ruolo di particolare rilevanza per il quale occorre elevata professionalità.

Per poter affrontare correttamente le procedure e gli adempimenti che è chiamato a svolgere nel corso del proprio lavoro, ogni giorno più complesso, è necessario avere conoscenza dei principi fondamentali in materia di cittadinanza, filiazione, riconoscimento, adozione, diritto al nome, matrimonio, separazione e divorzio, unione civile, di quella parte cioè del codice civile che si occupa del diritto di famiglia.

Neppure possono essere trascurate le normative di diritto internazionale privato, i trattati e le convenzioni internazionali, le disposizioni di polizia mortuaria, ma anche la disciplina del procedimento amministrativo, le leggi speciali in materia di culti ammessi o disciplinati da intese.

A questo, occorre aggiungere anche il continuo apporto della giurisprudenza che sempre più di frequente interviene per delineare, ridefinire o ampliare istituti e concetti giuridici che l’ufficiale di stato civile è tenuto poi ad applicare, a volte direttamente, in prima persona.

Occorre cioè avere conoscenza di un quadro normativo e giurisprudenziale estremamente vasto e, oltretutto, in costante cambiamento ed evoluzione.

Il volume, unendo teoria e pratica, ha l’obiettivo di rappresentare, per l’ufficiale di stato civile, una guida per svolgere al meglio il lavoro quotidiano e raggiungere livelli di professionalità sempre più elevati.

Renzo Calvigioni
Già responsabile Servizi Demografici, esperto e docente Anusca, Direttore della Rivista “I Servizi Demografici”.

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Renzo Calvigioni, 2023, Maggioli Editore
79.00 €

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